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    <title><![CDATA[Flaminia Balestreri]]></title>
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    <description><![CDATA[trainer - life & corporate coach]]></description>
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    <pubDate>Wed, 13 Jun 2007 16:54:35 +0200</pubDate>
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	<itunes:author>Flaminia Balestreri 2005-2006</itunes:author>
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      <title><![CDATA[Voltare pagina ]]></title>
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      <description><![CDATA[<div><b>Lungo tutta la mia vita - 43anni – ho sempre saputo che prima o poi sarebbe arrivato il giorno in cui sarei stato finalmente capace di voltare pagina. Ho aspettato a lungo che quel giorno arrivasse, senza mai perdere la speranza, continuando a lavorare sul mio mondo interno alla ricerca di occasioni di crescita e di risposte. </b></div>  <br /> <div><br />Non era possibile per me rinunciare alla speranza di poter un giorno affermare che “questa è la mia vita” , la vita che ho il diritto di vivere con gioia, libero dai macigni che ho sempre trasportato dentro, fin dall’infanzia.  Ma quel giorno non arrivava mai; per quanti sforzi facessi, quel giorno era sempre davanti a me, in un futuro che non riuscivo ad agguantare.<br /><br />Finalmente, circa un anno fa, qualcuno mi ha fatto capire la differenza tra perdonare ed assumersi la responsabilità della propria vita. Questo episodio mi ha finalmente indicato la strada. L’ho imboccata e percorsa, sono andato avanti finchè mi sono reso conto che tutta la fatica che stavo facendo in realtà coincideva con quel momento tanto a lungo atteso. Voltare quella pagina è stata forse la fatica più grande che io abbia mai fatto. Ma ora è arrivato anche il momento della soddisfazione. La soddisfazione di sentire, più che sapere, che quel momento è arrivato. <br /><br />Quel giorno, una volta per tutte, è dietro di me, non più davanti. . Davanti a me, adesso, ho solo un enorme prato verde, la mia vita, il mio futuro, la gioia che mi spetta e mi appartiene, una vita in cui posso finalmente scegliere. Un enorme grazie a Flaminia che mi ha saputo comprendere e guidare in questo cruciale e delicatissimo momento.<br /></div> <div align="right"><b>Eugenio Bianchi</b></div> ]]></description>
      <pubDate>Tue, 10 Oct 2006 11:51:30 +0200</pubDate>
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      <title><![CDATA[Un seminario per RiEmergere ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C2002246524/E20060708112107/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><br /><p>Lo scopo del seminario &egrave; di acquisire un maggiore controllo sulle proprie facolt&agrave;, sui propri obiettivi e sul modo di raggiungerli, insomma sulla propria vita.</p></div>  <br /> <div><br /><img class="full" src="http://www.balestreri.net/img/orcinus_orca.jpg" /><br><br> <h3>Che cos&rsquo;&egrave; RiEmergere</h3> <p>Lo scopo del seminario &egrave; di acquisire un maggiore controllo sulle proprie facolt&agrave;, sui propri obiettivi e sul modo di raggiungerli, insomma sulla propria vita.</p> <p>Comprendi come funziona la tua mente, come e perch&eacute; produci determinati pensieri, sensazioni, emozioni e di conseguenza sarai in grado di trasformarne le attitudini naturali in un vantaggio.</p> <p>Esplori te stesso sviluppando volont&agrave; e attenzione al massimo del loro potenziale.</p> <p>RiEmergere ti fornisce gli strumenti per cominciare a cambiare situazioni sgradite in qualsiasi ambito di riferimento, personale e professionale. E&rsquo; un lavoro personalizzato e solo tu deciderai quello che vuoi modificare e &nbsp;fino dove arrivare.</p> <p>RiEmergere significa districarsi dal groviglio delle convinzioni, schemi e modelli di pensiero, spesso inconsapevoli, che limitano la tua capacit&agrave; di essere o fare ci&ograve; che vorresti. Le esperienze che si fanno ti riveleranno un te stesso che&nbsp; trascende ogni idea che puoi avere su te o il mondo.</p> <p>RiEmergere &egrave; un seminario pratico.&nbsp; C&rsquo;&egrave; differenza tra lezioni di parole e lezioni di vita. Una lezione di parole consiste in uno sforzo di trasmettere un&rsquo;esperienza attraverso simboli parlati o scritti. Una lezione di parole pu&ograve; essere istruttiva, piacevole o stimolante. Pu&ograve; essere anche molto interessante, ma non dovrebbe venire confusa con una lezione di vita.</p> <p>Una lezione di vita &egrave; qualcosa che si sperimenta vivendo: dalla lezione di vita si esce cambiati, con pi&ugrave; esperienza, pi&ugrave; saggi. Una lezione di vita &egrave; un&rsquo;esperienza; non richiede traduzioni in simboli o suoni affinch&eacute; la si possa ricordare, diventa parte di ci&ograve; che si sa, di come ci si definisce a se stessi. Una lezione di parole raramente ha un tale impatto. Qual &egrave; la differenza tra mangiare una mela e studiare il sapore di una mela?</p> <h3><span style="font-weight: bold;"></span>Come si svolge RiEmergere</h3> <p>Cominci col considerare alcune idee sul rapporto fra convinzione ed esperienza. Queste idee vengono esaminate, attraverso discussioni ed esercizi pratici, per permetterti di stabilire se una tale relazione esiste. Le esperienze che fai ti portano nel retroscena della coscienza, prendi contatto con le idee base su cui costruisci la tua vita. Questo viaggio stabilisce una connessione intima con un s&eacute; pi&ugrave; profondo, compassionevole e consapevole. Fra gli argomenti trattati: volont&agrave;, attenzione, convinzioni, autodefinizioni, identit&agrave;, obiettivi&hellip;</p> <h3>Fra i risultati attesi:</h3> <ul type="disc">   <li>Una maggiore chiarezza mentale</li>   <li>Capire meglio se stessi</li>   <li>Imparare a rimuovere barriere&nbsp;emotive e mentali</li>   <li>Riconoscere e risolvere dubbi&nbsp;e auto limitazioni</li>   <li>Una visione pi&ugrave; creativa della propria vita</li>   <li>Comprendere il motivo per cui certe esperienze sgradite si ripetono</li>   <li>Imparare a perseguire&nbsp; gli obiettivi giusti per s&eacute;</li>   <li>Cambiare punto di vista ampliando la prospettiva</li>   <li>Aumentare fiducia e autodeterminazione</li>   <li>Aumentare la tolleranza verso gli altri</li>   <li>Sviluppare obiettivi e fare scelte pi&ugrave; responsabili</li> </ul> <div align="right"><h6>RiEmergere® è un marchio registrato da Star’s Edge Int. Tutti i diritti riservati</h6></div></div> ]]></description>
      <pubDate>Tue, 11 Jul 2006 08:21:07 +0200</pubDate>
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      <title><![CDATA[Il corso Avatar® ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C2002246524/E20060711100749/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><br /><p><strong>Avatar &egrave; un metodo finalizzato alla risoluzione dei problemi fondamentali della vita in qualsiasi ambito di riferimento, personale e professionale.&nbsp; </p></strong></div>  <br /> <div><br /><p><span class="first">N</span>el 1987, dopo dieci anni di studi e ricerche sulla coscienza, lo psicologo americano Harry Palmer svilupp&ograve; il metodo Avatar&reg;, i cui strumenti pratici ed efficaci non sono paragonabili ad altre metodologie. Da allora, Avatar &egrave; stato diffuso in 65 paesi e pi&ugrave; di 65.000 persone lo hanno seguito.&nbsp;</p> <h3>Che cos'&egrave; Avatar</h3> <p class="floatleft"><img title="Harry Palmer" class="mat" src="http://balestreri.net/img/harry_palmer.jpg" width="174" height="184" alt="Harry Palmer" /><span style="font-weight: bold;">Avatar &egrave; un metodo finalizzato alla risoluzione dei problemi fondamentali della vita in qualsiasi ambito di riferimento, personale e professionale.&nbsp; Attraverso gli strumenti Avatar prendi padronanza dei meccanismi psichici che governano pensieri, emozioni, sentimenti, tutta la tua vita interiore. &Egrave; un metodo per imparare a gestire l&rsquo;esistenza, a vivere la vita come davvero si vuole, a cambiarla espandendone i limiti. </span></p>  <p><span style="font-style: italic;">Un percorso intenso, nato dal connubio fra dottrine tradizionali e scienze cognitive. Particolari metodologie ti aiutano a riscoprire e usare in modo nuovo e deliberato la tua capacit&agrave; creativa. Realizzi cos&igrave; quello che hai sempre desiderato e mai ottenuto. Inoltre impari ad eliminare dal tuo vissuto dubbi, ansia, paure, depressione&hellip;tutto ci&ograve; che ostacola la piena realizzazione della tua vita.</span></p>  <p><span style="font-weight: bold;">Avatar &egrave; PRATICO. Si avvale di tecniche psico-energetiche che permettono l&rsquo;integrazione del lavoro su se stessi ai vari livelli: fisico, emozionale, intellettuale.</span>  <p><span style="font-style: italic;">Tratta di noi e delle nostre difficolt&agrave; ad essere come vorremmo, a fare le cose che ci sembrano difficili o addirittura impossibili. Ciascuno ha qualche carenza, magari in ambiti diversi, chi nei rapporti sociali, chi in quelli affettivi o di lavoro, forse un problema con il denaro&hellip; &egrave; sempre una questione di avere successo o meno in quella determinata area. Impari ad avere successo nelle cose che ti interessano e, naturalmente, a gestire/evitare il fallimento.</span></p> <h3>Come si svolge Avatar</h3> <p class="floatright"><img title="Flaminia con Emanuela" class="mat" src="http://www.avatar.mi.it/Immagini/spernazzati2.jpg" width="142" height="163" alt="Flaminia con Emanuela" /><span style="font-weight: bold;">Il trainer ti guida in stati di coscienza espansa che rivelano ricordi, sensazioni, emozioni finora rimasti nel retroscena. Potenti tecniche psico-energetiche ti consentono di scoprire ed eliminare le cause dei tuoi disagi attuali. Puoi raggiungere profonde intuizioni e operare svolte decisive. Ci&ograve; che sperimenti &egrave;&nbsp;un incremento della tua capacit&agrave; creativa e la restituzione del controllo sulla tua vita, una sorta di rinascita.</span></p> <p><span style="font-style: italic;">Dopo la seduta di iniziazione, che &egrave; il nucleo di Avatar,&nbsp; diventi esperto nell&rsquo;utilizzare le procedure individuali&nbsp;che ti consentono di gestire in modo auto-determinato la tua vita.&nbsp;L'iniziazione di solito &egrave; un&rsquo;esperienza illuminante che pu&ograve; lasciarti per un po&rsquo; di tempo in uno stato euforico.</span></p> <h3>Le procedure individuali</h3> <p>Dopo l&rsquo;iniziazione, con l&rsquo;assistenza del master, esplori profondamente la tua coscienza, utilizzando i processi Avatar. Ogni processo prende in considerazione un&rsquo;area di esperienze, di convinzioni, di atteggiamenti, di conflitti che possono impedirti di apprezzare appieno la vita.</p> <ul style="font-weight: bold;" type=circle>   <li>procedura di trattamento del corpo;</li>   <li>procedura di trattamento delle limitazioni;</li>   <li>procedura di trattamento dell&rsquo;identit&agrave; asserita;</li>   <li>procedura di trattamento di massa persistente;</li>   <li>procedura di trattamento dell&rsquo;Universo e della coscienza collettiva;</li>   <li>procedura di trattamento degli attacchi;</li>   <li>l&rsquo;ultimo processo. </li> </ul> <h3>Fra i risultati attesi:</h3> <ul type=square>   <li style="font-style: italic;">aumentare il controllo sulla propria vita;</li>   <li style="font-style: italic;">capire meglio se stessi;</li>   <li style="font-style: italic;">imparare a rimuovere barriere emotive e mentali;</li>   <li style="font-style: italic;">imparare a liberarsi del passato;</li>   <li style="font-style: italic;">eliminare comportamenti autosabotanti</li>   <li style="font-style: italic;">raggiungere uno stato di mente quieta;</li>   <li style="font-style: italic;">imparare a restare calmi anche quando gli altri perdono il controllo;</li>   <li style="font-style: italic;">saper usare la mente per attrarre ci&ograve; che si desidera;</li>   <li style="font-style: italic;">riconoscere e risolvere i propri dubbi;</li>   <li style="font-style: italic;">eliminare dal proprio vissuto esperienze sgradite come ansia, depressione e dolori anche fisici;</li>   <li><span style="font-style: italic;">vivere deliberatamente, con coraggio.</span> </li> </ul> <h6><span style="font-weight: bold;"></span>&reg; Avatar &egrave; un marchio registrato da Star&rsquo;s Edge Int. Tutti i diritti riservati.</h6></div> ]]></description>
      <pubDate>Mon, 10 Jul 2006 10:07:49 +0200</pubDate>
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      <title><![CDATA[Dimagrire usando la mente ]]></title>
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      <description><![CDATA[<div><b>Credendo nell'unicità di ogni persona e di ogni storia, il percorso risulta altamente individualizzato. Questo è uno degli aspetti innovativi della metodologia …</b></div>  <br /> <div><br /><p><span class="first">N</span>on importa che siano i classici tre chili di troppo o molti di pi&ugrave;, per perdere peso in modo stabile e duraturo, fare una dieta aiuta, ma non e' sufficiente. Occorre intervenire sulle profonde motivazioni che spingono verso il cibo. Bisogna comprendere perch&eacute; mangiare diventa irresistibile, cos&igrave; attraente da farci dimenticare i buoni propositi che solo ieri avevamo giurato di perseguire. Ottimi risultati possono essere conseguiti solo intervenendo su mente e corpo in modo integrato.</p> <p>Il desiderio di cibo, come qualsiasi altro desiderio, nasce nella mente e proprio nella mente deve essere eliminato.</p> <p>Il nostro corpo obbedisce alle istruzioni fornite dalla nostra mente. Avete notato che di solito le persone che mangiano quanto vogliono senza ingrassare dicono «Tanto io non ingrasso»? Se dunque qualsiasi tecnica fisica, dieta e digiuno compresi, funziona soltanto perch&eacute; la nostra mente crede che funzioni, ci&ograve; spiega perch&eacute; diete antitetiche tra loro, con principi nutrizionali talvolta assurdi, esordiscono qualche risultato. Di solito, per&ograve;, si tratta di un successo temporaneo, perch&eacute; se non si affronta la vera causa del sovrappeso &egrave; molto difficile raggiungere e mantenere la giusta linea.</p> <p>Quindi, partendo dal presupposto che a provocare il peso in eccesso siano innanzitutto le nostre convinzioni e il nostro atteggiamento, per dimagrire o, comunque, modificare il rapporto con il cibo, possiamo scegliere di riconoscere, comprendere ed eliminare i pensieri che non ci aiutano riguardo al nostro corpo, al cibo, a noi stessi. Non sono previsti digiuni o drastiche diete.</p> <p><span style="font-weight: bold;">Eliminiamo:</span><br /> <ul>   <li>sensi di colpa per l'alimentazione sbagliata o esagerata</li>   <li>vergogna per non essere come si vorrebbe, di non corrispondere ad un&rsquo;immagine ideale,</li>   <li>sfiducia nelle proprie capacit&agrave; di farcela</li>   <li>rassegnazione</li>   <li>timidezza o, al contrario, aggressivit&agrave; che derivano da una scarsa valutazione di s&eacute;</li>   <li>paura di se stessi, degli altri, della vita, delle responsabilit&agrave;</li>   <li>rabbia per non sentirsi amati</li>   <li>preoccupazione continua per il proprio corpo e per il cibo che conduce all&rsquo;impossibilit&agrave; di godersi la vita&hellip;</li> </ul> <p>Man mano che prosegue l&rsquo;esplorazione di s&eacute; e il rinnovato contatto con il proprio corpo diventa pi&ugrave; intimo e benefico, tutto viene visto con occhi diversi, tutto diventa pi&ugrave; leggero, si inizia a scorgere nuove possibilit&agrave;. Durante il percorso Dimagrire usando la mente avviene una vera ristrutturazione delle varie parti che compongono quello che di solito chiamiamo <em>&ldquo;io&rdquo;</em>.</p> <span style="font-weight: bold;">Impariamo a:</span> <ol>   <li>Modificare l&rsquo;immagine corporea ed ottenere trasformazioni psico-fisiche (perdere peso se necessario, migliorare il&nbsp; rapporto con il proprio corpo, eliminare blocchi della sfera sessuale ecc)</li>   <li>Modificare il rapporto con il cibo ed eliminare i disturbi del comportamento alimentare</li>   <li>Trovare svolte positive in tutte le situazioni di stallo e di crisi (relazionali, lavorative, ecc.)</li>   <li>Intensificare l&rsquo;autoguarigione, le prestazioni fisiche e mentali</li>   <li>Potenziare noi stessi raggiungendo una nuova completezza al fine di ritrovare e i nostri&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; percorsi evolutivi e procedere verso l&rsquo;autorealizzazione.</li> </ol> <span style="font-weight: bold;">Fra i risultati attesi:</span> <ul type=square>   <li>Modificare il proprio rapporto con il cibo</li>   <li>Eliminazione del grasso corporeo in eccesso</li>   <li>Eliminazione della ritenzione idrica</li>   <li>Acquisire gli strumenti idonei a mantenere/proseguire la perdita di peso</li>   <li>Maggiore energia e vitalit&agrave;</li>   <li>Rallentamento del processo di invecchiamento ( riduzione delle rughe, mantenimento dell&rsquo;elasticit&agrave; della pelle, conservazione della massa muscolare, ecc)</li>   <li>Maggiore lucidit&agrave; mentale e maggiore capacit&agrave; di concentrazione</li>   <li>Aumentare l&rsquo;abilit&agrave; di gestire la propria vita</li>   <li>Eliminare comportamenti autosabotanti</li>   <li>Eliminare ansia, depressione, compulsioni</li>   <li>Saper usare la mente per attrarre ci&ograve; che si desidera</li> </ul> <h3>I fondamenti clinici</h3> <span style="font-weight: bold;">Lo stile di vita: routine quotidiana e alimentazione</span><br /> <p>Mantenere una salute perfetta &egrave; il risultato di una salutare e perfetta&nbsp; relazione tra&nbsp; la l'Organismo e la Natura.Tra i vari&nbsp; fattori naturali che&nbsp; influenzano lo stato di benessere dell'organismo,&nbsp; l'Igiene di vita &egrave; quello di cui ognuno di noi &egrave; maggiormente responsabile. L'Igiene di vita si basa su due cardini : la Routine quotidiana e l'Alimentazione. Se la routine quotidiana &egrave; scorretta e l'alimentazione non idonea, la fisiologia si squilibra e l'organismo si ammala. «Se ti nutri in modo corretto e segui i precetti di una giusta condotta di vita&nbsp; non avrai bisogno di medicine, ma se non ti nutri in modo corretto e non segui i giusti precetti, non &egrave; necessario ricorrere allle pillole perch&eacute; queste non ti faranno guarire» (proverbio tibetano). Qualsiasi malattia, qualsiasi disturbo, non guarisce quindi se&nbsp; non vengono corretti prima la routine e la dieta.</p> <p>La Routine Quotidiana &egrave; corretta quando viene rispettato il Ritmo sonno-veglia, l'orario dei pasti, quello del riposo e dell'attivit&agrave; mentale, quando l'attivit&agrave; fisica &egrave; adeguata. L'Alimentazione &egrave; idonea quando il cibo &egrave; sano, nutriente, cucinato in maniera corretta e assunto nell'ora giusta.</p> <p>Non solo: dato che ogni organismo &egrave; diverso l'uno dall'altro le esigenze nutrizionali e routinarie sono diverse per cui il cibo e la condotta di vita fanno bene solo quando sono adeguate alla costituzione della persona. Se non lo sono portano squilibrio. Quindi non sono previsti digiuni o drastiche diete, ma &egrave;&nbsp; necessario che ognuno di noi conosca il proprio tipo costituzionale per scegliere ci&ograve; che e&rsquo; buono per s&egrave;, per scegliere...il proprio stile di vita.</p> <p>Il percorso si svolge in 8/10 sessioni individuali di due ore ciascuna con cadenza da settimanale a mensile.</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Wed, 08 Mar 2006 19:20:58 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Il potere dell’attenzione ]]></title>
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      <description><![CDATA[<div>Attenzione: <i>ad</i> (verso) + <i>tendere</i> (volgere). Quando mettiamo l'attenzione su qualcosa, tendiamo verso di essa, ci avviciniamo ad essa. L'attenzione, tra le facoltà che abbiamo, è forse la più preziosa, perché rende viva qualunque cosa su cui si posi. Un vero e proprio potere a nostra disposizione. Nella filosofia buddista, per es., i termini attenzione e mente sono spesso usati come sinonimi …</div>  <br /> <div><img src="http://flaminia.balestreri.net/C1623548710/E20060224205733/Media/Ball_Pen.jpg"  height="704"  width="120"  align="right" hspace="10"  vspace="5"  alt="penna"  border="0"  /><br />Ma perché uso la parola <i>potere</i>? In che cosa l’attenzione ben gestita può dare potere?<br /><br />Pensate un attimo alle volte in cui avete raggiunto un obiettivo, in qualsiasi ambito di riferimento. Anche un piccolo obiettivo, davvero qualsiasi cosa. Ce l’avete in mente?<br /><br />Se ci pensate bene vi accorgete che in quella circostanza la vostra attenzione era totalmente focalizzata sull’obiettivo, cioè era totalmente fuori da voi, estroversa. Per es. se il mio obiettivo è prendere la penna sul tavolo, io mi alzo, mi avvicino al tavolo, allungo la mano, prendo la penna. Non ho pensato ad altro: c’era la mia intenzione di prendere la penna, la mia attenzione focalizzata su di essa, la mia azione allineata e quindi la manifestazione: obiettivo raggiunto.<br /><br />Ma se invece la mia mente/attenzione comincia a produrre pensieri come: mi fa fatica muovermi, la prenderò dopo, in fondo a cosa mi serve una penna, quella è blu, io la volevo rossa… allora il mio obiettivo «prendo la penna» si allontana.<br /><br />Che cosa è successo? Semplice, la mia attenzione era dentro di me, introversa, rincorreva pensieri limitanti. La mia mente indugiava nel pensiero ripetitivo, in quel continuo dialogo interiore che come una radio sempre accesa ci accompagna. Sapete di che cosa parlo, vero?<br /><br />Bene, allora ecco la prima grande distinzione fra le varie modalità che l’attenzione può assumere: attenzione introversa e attenzione estroversa. Per dare forma, strutturare, creare la nostra realtà in modo deliberato, a nostro piacimento, quella che ci serve è attenzione estroversa.<br /><br />Questo non significa che l’attenzione introversa non sia utile, tutt’altro. Ci serve per esplorare noi stessi, per conoscerci, per considerare i limiti che ci autoimponiamo e per trovare il modo di superarli, ma a patto che non si fissi. Per attenzione fissa intendo quella che si trova fuori dal nostro controllo, attaccata a qualcosa. Le ossessioni sono alimentate dall’attenzione fissa. Suppongo che anche ora sappiate di cosa parlo. A tutti capita, o è capitato, di pensare e ripensare incessantemente a qualcosa (situazione, persona, evento, esperienze passate, ostacoli che paiono insormontabili…)<br /><br />Pensare e ripensare incessantemente ad un problema, non vi porterà alla sua soluzione. Pensare e ripensare incessantemente ad un obiettivo, non vi porterà al suo raggiungimento. L'interesse viene alimentato dall'attenzione libera, le ossessioni da quella fissa. L'attenzione libera è energia creativa.<br /><br />E se lo scopo dell’interesse è comprendere, cioè riconoscere, come qualcosa funziona, qual è la relazione causale, allora aumentando l’attenzione intensifichiamo l’interesse. Più l’interesse viene intensificato, maggiore è la quota di ignoto che si può convertire in conoscenza.<br /><br />Il valore dell’attenzione libera risiede in questo. Quando si comprende qualcosa avviene un recupero dell’attenzione libera che stava supportando l’interesse come in «ah ecco… ho capito come funziona, ho capito che strada devo intraprendere per arrivare là dove voglio, insomma ho capito come devo fare».<br /><br />E vi dico di più. L’idea che si ha di sé è ciò che ci separa dalle infinite possibilità.<br /><br />Quando l’attenzione viene deliberatamente e completamente focalizzata su qualcosa, ci si scorda qualsiasi idea di se stessi. Questo succede quando si va al cinema, si legge un libro, si intrattiene una conversazione interessante. Pensateci! Vi dimenticate di voi. Ognuno poi ha i suoi modi per dimenticarsi di se stesso, io per es. mi dimentico di me quando sono sul palco e recito… beh dimenticarsi di se stessi anche solo per un po’ è un’esperienza <i>smack</i>… Naturalmente me ne accorgo solo dopo, perché quando mi dimentico di me, non c’è un io che possa testimoniarlo… nel momento in cui me ne accorgo, sono già tornata in me.<br /><br /><img title="Paura in palcoscenico" class="full" src="http://www.balestreri.net/img/palcoscenico.jpg"  alt="Paura in palcoscenico" /> <p>Bene, ho dato un’idea di quanto possa essere utile una buona gestione della propria attenzione? Cioè saperla dirigere opportunamente, controllarla e non esserne controllati?</p> <p>L'attenzione è una capacità e come tale può essere sviluppata mediante tecniche appropriate. Quando volete tonificare i vostri muscoli andate in palestra e vi allenate. Allo stesso modo funziona con l'attenzione. Veicolante dell'attenzione è la volontà. Ne segue che una buona gestione della propria attenzione presuppone il rafforzamento del potere volitivo. Allenando la mente si dischiudono le enormi possibilità che il potere sulla propria attenzione comporta.</p> <p>La prossima volta considereremo il potere dell’attenzione nelle relazioni interpersonali.</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Fri, 24 Feb 2006 20:57:33 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Al culmine della gioia ]]></title>
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      <description><![CDATA[<div><b>Al culmine della gioia, si piange.</b><br /><b>Nel sorriso, non passano gli anni.</b></div>  <br /> <div><br /><cite>Per&nbsp; una maggiore tolleranza degli estremi, occorre allenare la mente al cambiamento.<br /> Nella natura della natura vi &egrave; passaggio, rivoluzione.<br /> Perch&eacute; il nostro corso ci preservi da scosse sar&agrave; necessario essere pronti.<br /> Perch&eacute; il nostro corso non sia inghiottito, &egrave; necessario provocare il cambiamento.<br /> Questo&nbsp;consente di guidare ci&ograve; che &egrave; comunque previsto. Affinch&eacute; la realt&agrave; sia pi&ugrave; simile a quanto desideriamo, &egrave; necessario pianificare.<br /> Allora vediamo il nostro prossimo dove.<br /> Immaginiamolo, con attenzione.<br /> Lasciamo&nbsp;nella casa una stanza non arredata, in modo che&nbsp;chiunque arrivi si faccia posto e decida per s&eacute;.<br /> Aver invocato l'accaduto.<br /> Essere certi della sua ineluttabilit&agrave; e giustezza. <br /> Per sorridere, al culmine della gioia.</cite><br /></div> ]]></description>
      <pubDate>Sun, 19 Feb 2006 14:13:43 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Un senso di realizzazione ]]></title>
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      <description><![CDATA[<div>Ho iniziato a lavorare con Flaminia Balestreri perché desideravo continuare il processo di crescita che avevo intrapreso con il 40esimo compleanno. Assieme abbiamo costruito un programma flessibile, capace di adattarsi agli eventi …</div>  <br /> <div><br />Attraverso un’attività di progressivo fine tuning, Flaminia ha inserito nuovi strumenti per raggiungere prima e meglio gli obiettivi posti, nuove tematiche sono state prese in considerazione. Mi sono impegnata con la stessa energia ed entusiasmo che si può dedicare ad un’attività che ci appassiona. Oggi sperimento per la prima volta la pace profonda e un senso di realizzazione che deriva dalla possibilità di accedere a risorse che non credevo mi appartenessero. Mi sento forte e lucida. Utilizzo la mente in modo ancora più efficiente, sto sperimentando un maggiore allineamento fra parte razionale, universo affettivo ed emotività. Sebbene sia agli inizi di un lungo percorso — che poi è semplicemente quello del vivere — a 44 anni sento di avere nelle mie mani sia il presente che il mio futuro. Talvolta ho una sensazione di gioia e di pienezza che mi lascia senza parole.<br /></div> <div align="right"><b>Paola Furlanetto</b></div> ]]></description>
      <pubDate>Fri, 03 Feb 2006 17:20:11 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Chi sono io ]]></title>
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      <description><![CDATA[<div><b>Dal 1995 organizzo e conduco seminari mirati all’incremento delle capacità umane e svolgo attività come Personal-Life Coach …</b></div>  <br /> <div><br /><p><span class="first">L</span>aureata in Giurisprudenza, sono stata responsabile della produzione presso il maggiore network televisivo e successivamente della comunicazione e sviluppo risorse umane presso una grande casa editrice. L’interesse per l’esplorazione interiore m'ha portato in India e Tibet dove ho appreso le discipline orientali di evoluzione personale, specializzandomi in tecniche di respirazione e in terapie psico-energetiche. Ho seguito seminari di rebirthing, yoga, pranayama, tantra… riservando una particolare attenzione alle tradizioni e rituali celtici, allo studio del suono e delle sue ripercussioni a livello sottile. <div class="shadow"><img src="http://www.balestreri.net/img/flaminia_spacco_2.jpg" hspace="5" vspace="0" width="192" height="192" alt="Flaminia 2005" /></div> Negli USA ho integrato le conoscenze acquisite con le più moderne scoperte in campo cognitivo-comportamentale. A Orlando (Florida) ho seguito un corso Master e uno Professional che mi permettono di divulgare in Italia il metodo Avatar<sup>®</sup>. Continuo la mia formazione personale e professionale attraverso l’analisi del linguaggio e il training teatrale. </p><p>Dal 1995 organizzo e conduco seminari mirati all’incremento delle capacità umane e svolgo attività come Personal-Life Coach. Acquisisco quindi la certificazione di Corporate Coach presso <a href="http://www.schoolofcoaching.it/html/executive_coaching_coach.htm">SCOA, The School of coaching</a> e vengo certificata come Coach da <a href="http://www.coachfederation.org/eweb/" target="NewWindow">ICF</a> (International Coach Federation) e da <a href="http://www.federazionecoach.it/default.asp" target="NewWindow">FIC</a> (Federazione Italiana Coach)</p> <p>La visione olistica della vita non può prescindere dal corpo e dal suo funzionamento. In collaborazione con medici specialisti in medicina tradizionale e ayurvedica ho elaborato un metodo innovativo finalizzato alla perdita di peso: <strong><a href="http://flaminia.balestreri.net/C1020653591/E20051204192058/index.html" target="NewWindow">Dimagrire usando la mente</a> </strong>.</p> <p>Ho partecipato a programmi televisivi, scritto articoli e contributi editoriali per diverse testate, quale ad esempio il numero del mensile <em><a href="http://www.riza.it/interna.asp?ln=3&sez=28" target="NewWindow">Riza Scienze </a></em> dal titolo <strong>«Cambiare la vita»</strong>. Ho partecipato al XVIII Congresso della Società Italiana di Medicina Psicosomatica con una relazione dal titolo <em><a href="http://www.avatar.mi.it/guarigione.html" target="NewWindow">L'Avatar della guarigione</a></em>.</div> ]]></description>
      <pubDate>Mon, 05 Dec 2005 12:05:51 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Anche i trainer evolvono ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1992927630/E1706682085/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><br /><p><span class="first">M</span>aturata un'esperienza decennale come trainer nell'ambito dello sviluppo personale, qualche anno fa mi sono interrogata su quale potesse essere la mia evoluzione professionale. Sentivo l'urgenza di non attenermi a uno schema costituito, cosa pressoché inevitabile all'interno di un corso. D'altra parte studï, ricerche ed esperienze su quel sistema che chiamiamo mente-corpo mi hanno portato ad acquisire strumenti innovativi che, se ben integrati, possono sortire effetti sempre più incisivi rispetto allo scopo che, in definitiva, è quello di accompagnare e sostenere la persona verso una migliore qualità dell'esistenza, qualsiasi cosa s'intenda con questa espressione …</p></div>  <br /> <div><br /><p class="floatright">Ho notato che ciò che funziona, aiuta a cambiare, a superare gli ostacoli, a dare concretezza alla vita che desideriamo, difficilmente è una tecnica sola, bensì metodologie diverse da utilizzarsi a seconda del livello di coscienza in cui ci troviamo. <img src="http://www.balestreri.net/img/gruppobracchio.jpg" widht="385 height="334" alt="Gruppo Oche di Bracchio">Insomma, la strada può essere una, ma le vie per percorrerla parecchie. Volevo quindi avvicinarmi più profondamente alla persona, alla sua storia, unica quanto le sue impronte. L'energia che si sviluppa nei corsi di gruppo è grande, tuttavia il trainer spesso non ha il tempo di dedicarsi ad ognuno, di condurlo con leggerezza un poco oltre il suo limite, di esplorare insieme le aree problematiche permettendo così il manifestarsi di soluzioni adeguate. Ebbene sono stati proprio i <a href="http://www.avatar.mi.it/storie.html" target="NewWindow">partecipanti</a> ai miei corsi, entusiasti di ciò che si erano portati a casa, a non volersi fermare, a chiedermi di proseguire in quello che ad un certo punto diventa un gioco stimolante. E allora le sessioni individuali di coaching indirizzate a progetti di vita sia personali che professionali.</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Mon, 05 Dec 2005 00:00:48 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Che cos'è il coaching? ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1128320116/E20051203171607/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><b>Esplorazione e scoperta, la definizione di obiettivi, azioni strategiche e la realizzazione di risultati straordinari. Il <i>coaching</i> è anche un sistema di conoscenze, una metodologia, uno stile di relazione che si focalizza sullo sviluppo del potenziale umano e della massima espressività degli individui nel proprio contesto di riferimento …</b></div>  <br /> <div><br /><span style="font-weight: bold;">Su quali aree lavora il coaching?</span><br /> <ul>   <li>Sulla prevenzione e gestione degli ostacoli interni</li>   <li>Sulla consapevolezza di chi siamo e di come proporci nella vita</li>   <li>Sulla consapevolezza delle proprie potenzialit&agrave;</li>   <li>Sull&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave;</li>   <li>Sull&rsquo;equilibrio personale</li>   <li>Sul riuscire a stabilire un work/life balance</li> </ul> <span style="font-weight: bold;">Cosa produce il coaching?</span><br /> <ul style="list-style-type: circle;">   <li>&nbsp;Effettuare scelte consapevoli</li>   <li>&nbsp;Accettare le sfide</li>   <li>&nbsp;Credere in se stessi</li>   <li>&nbsp;Sapersi automotivare</li>   <li>&nbsp;Saper assumere gli impegni personali e le responsabilit&agrave;</li>   <li>&nbsp;Porre in essere concrete azioni</li>   <li>&nbsp;Maggiore soddisfazione </li>   <li>&nbsp;Autorealizzazione</li>   <li>&nbsp;Senso dell&rsquo;essere e del saper essere</li> </ul> <span style="font-weight: bold;">Su che cosa interviene il coach?</span><br /> <ul style="list-style-type: square;">   <li>Progetti di vita o professionali</li>   <li>Modifiche di comportamenti</li>   <li>Sviluppo di attitudini</li>   <li>Declinazione della propria vita nel futuro</li>   <li>Gap individuali </li>   <li>Miglioramento dello stile relazionale</li>   <li>Ampliamento della sfera di amicizie</li>   <li>Consapevolezza di essere come persona</li>   <li>Consapevolezza delle proprie capacit&agrave; individuali</li>   <li>Consapevolezza della propria capacit&agrave; propositiva</li>   <li>Essere e saper essere </li>   <li>Declinare la propria persona nella vita quotidiana </li>   <li>Raggiungere i propri obiettivi</li>   <li>Individuare degli obiettivi gratificanti</li>   <li>Sviluppare se stessi aumentando la propria area espressiva.</li> </ul> <span style="font-weight: bold;">Come si possono misurare e individuare i benefici del coaching? </span><br /> <br /> Alcuni semplici indicatori permettono di valutare i benefici del coaching:<br /> <ul type=circle>   <li>Maggiore proattivit&agrave;</li>   <li>Senso dell&rsquo;essere</li>   <li>Voglia di impostare azioni</li>   <li>Feedback da parte delle persone che ci circondano</li>   <li>Raggiungimento di obiettivi</li>   <li>Rimozione di barriere</li>   <li>Maggiore soddisfazione nella propria vita</li> </ul></div> ]]></description>
      <pubDate>Sun, 04 Dec 2005 23:16:07 +0100</pubDate>
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      <title><![CDATA[Vantaggi delle sessioni individuali ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1128320116/E20051203165318/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div>Le sessioni di coaching possono essere decise insieme sia nella cadenza (da settimanale a mensile) sia nella durata (da 2 a 4 ore ciascuna). Diventa così possibile seguire il ritmo personale, focalizzando meglio le aspettative e rendendo il lavoro più agile …</div>  <br /> <div></div> <div><p>L'intento è quello di porre ognuno al centro del percorso formativo, valorizzandone le potenzialità di cambiamento, le abilità di individuare autonomamente risposte che modifichino la propria situazione esistenziale, che amplino la propria visione del mondo e di conseguenza le proprie capacità di scelta. Si crea così un'esperienza altamente personalizzata.</p> <p>Non ci si attiene ad uno schema standard, bensì vengono utilizzati mezzi, strumenti diversi e complementari fra loro secondo il bisogno percepito che può essere diverso di momento in momento. <strong>In genere 8/10 sessioni individuali sono sufficienti</strong> per comprendere, focalizzare e risolvere i maggiori problemi che investono le varie aree della vita.</p> <p>Ciò che più interessa è verificare concretamente la portata del cambiamento e condurre rapidamente la persona da una dimensione di sapere ad una di saper essere e fare. Desideriamo mettere a disposizione le capacità maturate ed elaborate in anni di esperienza nei vari ambiti dello sviluppo personale.</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Sat, 03 Dec 2005 23:53:18 +0100</pubDate>
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    <item>
      <title><![CDATA[Considerazioni ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1623548710/E20051203171107/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><br /><p><span class="first">S</span><em>i stima che l'essere umano medio generi circa 60.000 pensieri al giorno e questo non è sorprendente. Quello che stupisce è che il 95% dei pensieri che abbiamo oggi sono gli stessi che abbiamo avuto ieri ed il giorno prima e quello prima ancora …</em></p></div>  <br /> <div><br /><p>Potremmo paragonare la mente a una casa, piena di tutti gli oggetti in cui ci siamo imbattuti durante la nostra vita e che in quel momento ci sembravano utili o che ci hanno colpito. Man mano che il tempo passa, lo spazio libero si restringe sempre di più: ci sono persino aree che si riempiono così tanto da risultare inaccessibili, mentre altre ci intimoriscono e quindi ne stiamo alla larga. Alla fine, possiamo muoverci solo lungo un unico percorso angusto e limitato, pieno di ostacoli che ci condizionano. Questi oggetti mentali sono le nostre convinzioni, che influenzano il modo in cui guardiamo il mondo e noi stessi e, di conseguenza, come ci comportiamo. Se non impariamo a prendere consapevolmente il controllo della nostra mente e ad iniziare a modificare le strutture profonde dei nostri pensieri, gli automatismi del passato guideranno la nostra vita e gli ostacoli rimarranno tali. <span class="pullquote"> «L'uomo <br /> è ciò <br /> in cui <br /> crede» <br /> (Cechov)</span> Pensando «non ci riuscirò mai», non ci proveremo nemmeno, continuando a ripetere le stesse esperienze. Come dice lo psicologo americano Harry Palmer, autore di Avatar<sup>®</sup>: <cite>«Quello che pensate sia un sogno impossibile potrebbe essere ragionevole se pensaste diversamente»</cite>. Quando le persone si rinchiudono entro certi punti di vista, si chiudono fuori da altri punti di vista. Mentre limitano la loro disponibilità a vedere qualcosa, limitano contemporaneamente la loro capacità di osservare, integrare, prevedere ed agire. La loro capacità di relazione con gli altri viene limitata. La loro capacità di gestire la vita viene limitata. La loro capacità di gestire il cambiamento viene limitata. Mostrare a qualcuno come cambiare deliberatamente il proprio punto di vista può produrre un notevole recupero del piacere di vivere: i problemi scompaiono e ricompaiono le opportunità. È un semplice atto che ha conseguenze magiche.</p> <p>Quanta possibilità di scelta avete avuto nel selezionare i vostri attuali punti di vista? Probabilmente non quanta avreste potuto averne.</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Sat, 03 Dec 2005 17:11:07 +0100</pubDate>
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    <item>
      <title><![CDATA[Un altro modo di vedere le cose ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1623548710/E20051203170453/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><b>Chiudi gli occhi (fallo davvero!) e per un momento immagina come ti sentiresti se potessi realizzare quella cosa, proprio quella a cui ogni tanto pensi, ma che subito accantoni tanto ti sembra difficile, addirittura impossibile, un sogno, nient’altro. Non importa quale sia l’ambito di riferimento: può essere il lavoro, l’amore, le relazioni sociali, la fine di una dipendenza, una diversa visione di te stesso …</b></div>  <br /> <div> <br /><p><span class="first">C</span>he cosa ti impedisce di essere in quel modo, di realizzare quel progetto, di avere quella cosa o quella posizione? Le prime risposte che probabilmente ti vengono, saranno che le cose stanno così e che tu non puoi farci niente, è la vita, alcuni sono fatti in un modo, altri in un altro, che certe situazioni non si possono cambiare, è un dato di fatto.</p> <p>Ora ti chiedo di non accontentarti e di guardare le risposte date più da vicino; chiediti: come so che le cose stanno così, che io sono fatto così, che la vita è questa e che non c’è niente da fare?</p> <p>Possibile che tu risponda: lo so perché lo so, da sempre è così, ne ho continue conferme, lo dicono tutti, e quindi ci credo anch’io.</p> <p>Ecco, questo è il punto: ci credi, ne sei totalmente convinto, è una tua verità. Una verità sulla quale hai fondato la tua vita, una verità talmente vera da non poter essere messa minimamente in discussione. Ma se cominci ad interrogare quella verità, a chiederle conto di se stessa, forse ti accorgerai che non è la verità assoluta, uguale per tutti, ma semplicemente una convinzione che tu stesso hai costruito, verissima certo, ma per te. Infatti come spieghi che il tuo amico o tua sorella o, comunque, parecchi altri sono/hanno quelle famose cose che tu vorresti essere/avere? Fortuna? Destino? Forse. O forse, credono cose diverse su se stessi, sulla vita, sulle loro capacità, cioè intrattengono convinzioni utili a portarli là dove vogliono.</p> <p>Normalmente chi non riesce a modificare aspetti di sé che non gli permettono di vivere come vorrebbe, chi non riesce a fare o avere quelle cose che migliorerebbero la qualità della sua esistenza, chi ha difficoltà a tradurre i suoi desideri in pratica, intrattiene idee autolimitanti di varia natura e spesso inconsapevoli che appaiono come ostacoli esterni, insormontabili. Questo è un inganno della mente.</p> <p>Individuare tali idee, rendersene responsabili, eliminarle, sostituendole con altre, utili e funzionali ai tuoi progetti, è una delle cose che insegniamo a fare.</p> <p>Un modo per realizzare i tuoi propositi, i tuoi obiettivi, i tuoi sogni. Che ne dici di considerare la possibilità?</p>  <P><cite>«Quello che pensate sia un sogno impossibile potrebbe essere ragionevole se pensaste diversamente»</cite>  (Harry Palmer).</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Sat, 03 Dec 2005 17:04:53 +0100</pubDate>
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    <item>
      <title><![CDATA[Semina un pensiero… ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1623548710/E20051203170045/index.html</link>
      <description><![CDATA[ <br /> <div><br /><p><span class="first">S</span>emina un pensiero e nascerà un'azione. Semina un'azione e nascerà un'abitudine. Semina un'abitudine e nascerà un carattere.  Semina un carattere e nascerà un destino … <div class="shadow"><img src="http://www.balestreri.net/img/Buddha_and_Sky.jpg" width="400" height="267 alt="Buddha e il cielo"></div>Poiché la mente precede i modi d'essere, originati dalla mente, creati dalla mente.  Nella mente ha origine la sofferenza. Nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.</p> <p align="right">(Dai detti del Buddha © copyleft <a href="http://perle.risveglio.net/" target="NewWindow">perle.risveglio.net</a>)</p></div> ]]></description>
      <pubDate>Sat, 03 Dec 2005 17:00:45 +0100</pubDate>
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    </item>

    <item>
      <title><![CDATA[Respirazione olotropica ]]></title>
      <link>http://flaminia.balestreri.net/C1020653591/E20051203165111/index.html</link>
      <description><![CDATA[<div><b>Incontrare se stessi, riscoprire un contatto profondo con il  corpo, sviluppare la consapevolezza della propria femminilità/ mascolinità …</b></div>  <br /> <div align="center"></div> <div><p><span class="first">I</span>mparerai a utilizzare il respiro&nbsp;per rilassare la mente, armonizzare le emozioni, stare bene nel corpo. La respirazione &egrave; cosciente, profonda e "circolare"(continua); &egrave; praticata in modo dolce, privo di forzature. La pratica di questa tecnica consente di creare uno stato d&rsquo;ascolto, di contatto interiore che aiuta a riconoscere e superare tensioni, condizionamenti e atteggiamenti limitanti anche nella sfera sessuale, sviluppando l&rsquo;intuito e la capacit&agrave; di comprensione. </p>  <p>Benefici:&nbsp; &nbsp;<br /> <ul>   <li>Sviluppo della propria essenza profonda&nbsp; </li>   <li>Migliore capacita' di affrontare e gestire i cambiamenti. &nbsp;</li>   <li>Allentamento degli stati di tensione nervosa, dell'ansia, dello stress.</li>   <li>Maggiore soddisfazione nelle relazioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </li>   <li>Maggiore vitalita&rsquo; e benessere fisico e mentale</li> </ul> <br /></div> ]]></description>
      <pubDate>Sat, 03 Dec 2005 16:51:11 +0100</pubDate>
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