Al culmine della gioia
Al culmine della gioia, si piange.
Nel sorriso, non
passano gli anni.
Per una maggiore tolleranza degli estremi, occorre allenare
la mente al cambiamento.
Nella natura della natura vi è passaggio, rivoluzione.
Perché il nostro corso ci preservi da scosse sarà
necessario essere pronti.
Perché il nostro corso non sia inghiottito, è
necessario provocare il cambiamento.
Questo consente di guidare ciò che è
comunque previsto. Affinché la realtà sia
più simile a quanto desideriamo, è necessario
pianificare.
Allora vediamo il nostro prossimo dove.
Immaginiamolo, con attenzione.
Lasciamo nella casa una stanza non arredata, in modo
che chiunque arrivi si faccia posto e decida per sé.
Aver invocato l'accaduto.
Essere certi della sua ineluttabilità e giustezza.
Per sorridere, al culmine della gioia.
Inserito Dom - Febbraio 19, 2006, 02:13 p. in
Ritorna a: |