Che cosa ti impedisce di essere in quel modo, di realizzare quel progetto, di avere quella cosa o quella posizione? Le prime risposte che probabilmente ti vengono, saranno che le cose stanno così e che tu non puoi farci niente, è la vita, alcuni sono fatti in un modo, altri in un altro, che certe situazioni non si possono cambiare, è un dato di fatto.
Ora ti chiedo di non accontentarti e di guardare le risposte date più da vicino; chiediti: come so che le cose stanno così, che io sono fatto così, che la vita è questa e che non c’è niente da fare?
Possibile che tu risponda: lo so perché lo so, da sempre è così, ne ho continue conferme, lo dicono tutti, e quindi ci credo anch’io.
Ecco, questo è il punto: ci credi, ne sei totalmente convinto, è una tua verità. Una verità sulla quale hai fondato la tua vita, una verità talmente vera da non poter essere messa minimamente in discussione. Ma se cominci ad interrogare quella verità, a chiederle conto di se stessa, forse ti accorgerai che non è la verità assoluta, uguale per tutti, ma semplicemente una convinzione che tu stesso hai costruito, verissima certo, ma per te. Infatti come spieghi che il tuo amico o tua sorella o, comunque, parecchi altri sono/hanno quelle famose cose che tu vorresti essere/avere? Fortuna? Destino? Forse. O forse, credono cose diverse su se stessi, sulla vita, sulle loro capacità, cioè intrattengono convinzioni utili a portarli là dove vogliono.
Normalmente chi non riesce a modificare aspetti di sé che non gli permettono di vivere come vorrebbe, chi non riesce a fare o avere quelle cose che migliorerebbero la qualità della sua esistenza, chi ha difficoltà a tradurre i suoi desideri in pratica, intrattiene idee autolimitanti di varia natura e spesso inconsapevoli che appaiono come ostacoli esterni, insormontabili. Questo è un inganno della mente.
Individuare tali idee, rendersene responsabili, eliminarle, sostituendole con altre, utili e funzionali ai tuoi progetti, è una delle cose che insegniamo a fare.
Un modo per realizzare i tuoi propositi, i tuoi obiettivi, i tuoi sogni. Che ne dici di considerare la possibilità?
«Quello che pensate sia un sogno impossibile potrebbe essere ragionevole se pensaste diversamente» (Harry Palmer).
Inserito Sab
- Dicembre
3, 2005, 05:04 p. in
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