«Chi ero e chi sono»
Se dovessi dare un titolo a un mio scritto questo sarebbe:
«Riccione: chi ero e chi sono» …
Soffocato dalle mie ansie, paure e tensioni rispetto al futuro, insicuro
e incerto di poter affrontare i miei impegni, irresponsabile di tante mie
azioni e tanto altro… questa la condizione di base e generale del mio
animo quando per puro caso e senza consapevolezza indirettamente ho
incontrato Flaminia. L'esperienza del corso, il sostegno ricevuto, mi hanno
consentito di riconsiderare l'esistenza con altri occhi: i punti di vista,
irrilevanza del passato sulle creazioni presenti, la possibilità di
convivere con le angosce, le paure e le ansie affinché si riconoscano e si
discreino. Questo in teoria.
In pratica: ero un "ragazzo" che
già dall'aspetto fisico (pesavo oltre 150 kg., oggi ne peso meno di 100),
lavorava con grande sforzo, oggi svolgo il mio lavoro con una buona
amorevolezza; vivevo una vita matrimoniale molto insoddisfacente e
frustrante, mi creavo continuamente impegni (hobby) al di fuori del
lavoro e della famiglia per evadere continuamente dall'uno e dall'altra;
addirittura ho l'impressione che mi rifugiassi nel sonno con lunghe dormite per
evitare di affrontare gli impegni anche più elementari per mancanza di
motivazioni. Oggi ho piacere di lavorare, di incontrare persone senza dover
dimostrare chissà che cosa, dormo molto meno e mi alzo quasi sempre
allegro. Certamente tante cose sono ormai create al 100% altre in percentuali
minori e altre dovranno essere create: sicuramente conosco la strada e la gioia
di percorrerla è tanta.
Antonio Cammarano
Inserito Lun - Settembre 5, 2005, 01:00 p. in
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