L’analisi del linguaggio
L’analisi del linguaggio consente di intendere la struttura e
il funzionamento del pensiero. In tal modo ciascuno e' in grado
di modificare i propri schemi e di conseguenza la propria condotta,
abbandonando conclusioni arbitrarie che, ritenute necessarie, impongano
implicazioni spiacevoli …
In questa fase del lavoro, compito del coach è di porre l'attenzione del
coachee su ciò che sta dicendo ed esaminare insieme le motivazioni/convinzioni che lo portano a pensare e sentire proprio in quel modo. Il risultato consiste nell'individuazione di quelle verità, spesso inconsapevoli, su cui la persona costruisce la sua vita così com'è.
Nelle parole di Henri J. M. Nouwen:
«Ascoltare è molto difficile, perché richiede da noi tanta stabilità interiore da non dover più dare prova di noi stessi con i nostri discorsi, le nostre dichiarazioni. I veri ascoltatori non hanno più bisogno di rendere nota la loro presenza. Sono liberi di ricevere, di accogliere, di accettare.
Il coach
pratica un
ascolto attivo
Ascoltare è molto più che consentire all'altro di parlare mentre aspettiamo l'occasione di rispondere.
Ascoltare significa prestare pienamente attenzione agli altri e accoglierli nel nostro io stesso. La bellezza dell'ascoltare è che coloro che vengono ascoltati cominciano a sentirsi accettati, cominciano a prendere più sul serio le loro stesse parole e a scoprire il loro vero io. Ascoltare è una forma di ospitalità spirituale con la quale inviti gli estranei a diventare amici, a giungere a conoscere più pienamente il loro io interiore e persino ad osare di stare in silenzio con te».
Inserito Sab
- Dicembre
3, 2005, 04:45 p. in
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